L’Arte dell’Inciampo…

Giocherellavo con le parole per descrivere un’Arte poco conosciuta o comunque poco praticata, ed ecco venir fuori il titolo dell’articolo ad essa dedicato. Mi sono poi chiesta, come fare a parlarne in maniera esaustiva conoscendone così poco, come rispondere cioè alla domanda: Ma di cosa si tratta esattamente?. E allora ecco che ho voluto chiederlo a Maria Baratti.

Chi è, vi starete domandando!. Maria è una “piccola fenice” (come di solito “definisco” tutte le voci artistiche emergenti che fanno parte dello “spazio di Zia Fenice”) che come “hobby” si diletta in quello che viene definito, conosciuto come ROCK PAINTING.  Ci siamo incontrate per lavoro e tra una chiacchierata e l’altra ho avuto modo di approfondire la conoscenza anche al di fuori dell’ ambiente lavorativo. Ho scoperto perciò, una persona appassionata di letteratura e sopratutto la sua passione verso, appunto, il Rock painting di cui io conoscevo a stento la definizione. Da questa chiacchierata (fatta di mille domande da parte mia ed il tentativo, da parte della Baratti di appagare la mia curiosità) ne è scaturita una vera e propria “intervista non voluta” (come scherzosamente l’abbiamo definita durante la conversazione), che potrebbe essere un modo divertente per i lettori di FeniceInPigiama di conoscere (se come me non la conoscevate) l’Arte dell’Inciampo, ossia dipingere su pietra.

  1. Maria ma cos’è il Rock Painting e come è nata questa passione?                                    Ti dirò, io ho iniziato per caso e tra l’altro senza sapere che vi era effettivamente una definizione a quella che per me è nata come una “curiosa” passione . Mi trovavo in vacanza, io adoro il mare ma amo molto anche il verde. Quando posso e le incombenze familiari e quotidiane, melo consentono, scappo (lo afferma con un sorriso e gli occhi vispi), per andarmene al Bosco di Capodimonte o in qualunque zona verde in città che mi consenta di passeggiare e stare a contatto con me stessa e la natura. Insomma, mi trovavo in vacanza e come souvenir di quel viaggio per me importante, raccolsi un ciottolo e ci scrissi il luogo e la data. Da quel momento in poi, ogni qual volta mi capitava, afferravo un sasso che per me era particolarmente interessante, per forma, gamma di colori e ci dipingevo su a seconda della mia immaginazione. Informandomi, successivamente scoprii il mondo del Rock painting, ossia il dipingere sui sassi e dunque quello che per me è nato come hobby e continua ad essere un “hobby”, in realtà ha radici profonde nell’arte, in particolare nell’Arte Primitiva, viscerale, dei primi uomini sulla terra. Pensa alle pitture rupestri cioè quelle pitture riportate sulle pareti di una grotta, o su muri o soffitti di pietra. Le prime forme artistiche sono proprio su pietra o comunque su materiali naturali e con colori ricavati in natura. Insomma se devo trovare una definizione al Rock painting è l’Arte di trasformare un materiale considerato “grezzo” e “D’inciampo” (lo stesso sasso è considerato per definizione qualcosa che “ostacola” il passaggio) in un qualcosa di altro…
  2. A cosa ti ispiri per realizzare i tuoi lavori?                                                                   Come ti dicevo anche prima, mi lascio trasportare dalla mia fantasia. Se passeggiando incappo in un sasso particolarmente interessante per forma e dimensioni, che potenzialmente potrebbe essere ad esempio un’animale piuttosto che qualcos’altro,  lo raccolgo, lo metto in tasca e arrivata a casa lo trasformo “plasmandolo” sulla base della mia immaginazione.
  3. Si percepisce che oltre ad essere un qualcosa che ti gratifica e che ti permette di esprimere la tua creatività, nel tuo modo di fare Rock painting c’è una vera e propria filosofia di pensiero. Posso chiederti, se non sono indiscreta, cosa simboleggia per te dipingere sui sassi?                                                                               ( ride mentre risponde in maniera divertita) Mi vuoi far dire proprio tutto e?…Beh io sono una persona molto solare e positiva. Potermi esprimere artisticamente in questo modo per me vuol dire tanto. Vuol dire, trasformare simbolicamente gli ostacoli che la vita ci pone di fronte in qualcosa di meraviglioso… qualcosa che diventa da pesante (problematiche, vicissitudini ect), qualcosa di leggero ( che viene molto spesso erroneamente affiancato al superficiale) come il Bello.
  4. Hai sottolineato molto la differenza tra il termine leggero ed il termine superficiale. Perchè?                                                                                                                 Perchè è molto importante per me il concetto di alleggerire i pesi che la vita ci “costringe” ad affrontare attraverso l’arte. Rispetto al fermarsi alla superficie dei problemi e dunque al “piangersi addosso” non riuscendo a trovare “soluzioni” valide, per me l’arte di dipingere sassi e dunque il Rock painting, è la mia soluzione per esorcizzare la negatività e trasformarla in forza creatrice.
  5. Insomma non ci sono soluzioni per tutto ma un buon modo per uscire dall’aspirale di tristezza che a volte attanaglia è l’arte in qualsiasi modo si decida di realizzarla. Un bellissimo messaggio. C’è un consiglio che daresti a chi vorrebbe iniziare?   Semplicemente di iniziare. Non c’è un modo giusto o sbagliato per fare qualcosa. Quello che dico sempre è fare ciò che ti fa star bene. Se è il Rock painting oppure qualcos’altro l’importante e iniziare senza timore. Lanciarsi…
  6. Come sai FeniceInPigiama si occupa prevalentemente di letteratura. C’è dunque un titolo che consiglieresti a chi magari vuole leggere qualcosa sul Rock painting?                                                                                                              Consiglio a te e a tutti coloro che vogliono saperne di più o che comunque vorrebbero provare a cimentarsi con il Rock painting, “L’arte di dipingere sassi” di Diane Fisher.                                                                                                                                                                                             41SHF3ZJBvL

comprare L’arte di dipingere sassi

Con quest’ultima domanda la conversazione, da buone chiacchierone, si sposta a tutt’altro e dopo un po è il momento di salutarci e torno alle mie “incombenze” arricchita e adesso molto più informata sul Rock painting.

Sperando di aver regalato lo stesso a voi lettori….                                                                                 Buon viaggio nella creatività, Zia Fenice.

 

 

 

 

 

 

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